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Il Viaggio di Mastorna. Il sogno di un film messo in scena

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La sedia Fellini

La GAMC Lorenzo Viani di Viareggio ha inaugurato, il 18 Marzo, la mostra Il Viaggio di Mastorna. Il sogno di un film messo in scena, curata da Alessandro Romanini e Francesco Frigeri e prodotta dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Spazi, sogni

Consacrando ancora una volta i suoi spazi all’incontro tra cinema e arte, la Galleria offre la perfetta cornice all’onirismo felliniano, riprodotto nelle tavole esecutive realizzate dagli studenti del Centro Sperimentale. Perché a prendere vita è, tanto il sogno di Fellini, quanto il sogno di una giovane generazione, quella degli studenti del Centro, coordinati in questo straordinario lavoro dal docente Francesco Frigeri, scenografo pluripremiato (tra i numerosi riconoscimenti, due Nastri d’Argento), presente alla conferenza inaugurale insieme alla preside della Scuola Nazionale di Cinema, Caterina D’Amico.

Arte e didattica

Grande entusiasmo per il progetto realizzato ha mostrato anche la direttrice della Galleria, Alessandra Belluomini Pucci, che ha sottolineato l’importanza di collaborazioni come questa, tra la didattica e i luoghi dell’arte. Entusiasmo condiviso dall’Assessore alle politiche culturali ed educative Sandra Mei, che ha parlato di un’iniziativa di grande rilievo anche in considerazione della giovane età degli autori.

Immaginare…

Arte e cinema, dunque, si fondono in un percorso lungo il quale è possibile osservare, parete dopo parete, Il Viaggio di Mastrona che prende vita.  A ciò si accompagnano le musiche e i dialoghi recitati dagli studenti, sottotesto al cammino del visitatore tra i numerosi bozzetti e le tavole del film: Saraghine, suore e molte altre donne tratte direttamente dall’archivio d’immagini del maestro riminese; poi, un ricorrente Mastroianni-Mastorna, volto nascosto dietro al grande violino eppure inconfondibile: sguardo melanconico, cappello di feltro.

Lo stesso cappello, adagiato sulla spalliera della mitica poltrona “Fellini”, ha accolto i visitatori dell’inaugurazione insieme al volto del maestro che, da uno schermo immerso nella semi-oscurità, raccontava (e racconterà, fino al 30 aprile) del progetto in una serie di interviste inedite.

Ciack, si guarda lontano

Il Viaggio di Mastorna. Il sogno di un film messo in scena rappresenta la prima tappa di un progetto quinquennale del Centro Sperimentale, che conserva i materiali preparatori di altri quattro lungometraggi lasciati incompiuti dai più grandi registi nazionali: Paradiso Inferno di Bernardo Bertolucci; Porno Teo Colossal di Pier Paolo Pasolini; A la recherche du temps perdu di Luchino Visconti e I Fiorentini di Franco Zeffirelli. Il Centro porterà a compimento, sulla linea del Mastorna, le altre quattro sceneggiature. Un lavoro sul cinema che rende omaggio ai suoi capisaldi e, al tempo stesso, si scopre capace di dare nuova vita al passato grazie alle più avanzate tecnologie, come la computer grafica.

Il Lucca Film Festival e Europa Cinema 2017 celebra, così, tanto un maestro del calibro di Federico Fellini, quanto le giovani eccellenze italiane, in nome di un eclettismo e di una tendenza alla ricerca che ne informano lo spirito fin dalla sua fondazione, nel (non così lontano) 2005.