David Lynch è un maestro visionario, un equilibrista squilibrato su un filo sottile, la linea di confine tra realtà e immaginazione.

Ogni sua irriducibile creazione artistica è una sapiente manipolazione del nostro inconscio, un grande ipnotizzatore degli ingarbugliati meandri della mente umana.

Memorabili le sue citazioni che oscillano tra un ermetismo enigmatico e il disvelamento di una complessa personalità:

1. [Per spiegare la sua filosofia] “È come quando si vede un iceberg. Noi sappiamo che quello che appare fuori dall’acqua è solo una parte molto piccola di tutto il resto. Ci sono persone che mostrano di più e altre di meno. Io sono interessato alle cose nascoste. Come uno psichiatra. Magari un po’ più astratto.”

2. “Il mondo è diventato una stanza rumorosa, il silenzio è il luogo magico in cui si realizza il processo creativo.”

3. “Il fumo è come una bella donna, l’ami ma ti rendi conto che non è quella giusta per te. La lasci. Poi cominci a vaghegggiarla, ti rendi conto che la sua giornata è triste senza di lei. E pian piano dimentichi guai e tormenti, incominci a scriverle, a pregarla di tornare con te. L’amore fa male, ma la mancanza d’amore ancora di più”

4. “L’idea è tutto. Non tradirla e ti dirà tutto ciò che c’è da sapere, sul serio. Basta che continui ad impegnarti perché il risultato abbia lo stesso aspetto, la stessa atmosfera, gli stessi suoni e sia preciso identico all’idea. È strano, quando ti allontani dal percorso, in qualche modo lo sai. Capisci che stai facendo qualcosa di sbagliato, perché lo senti.”

5. “L’opera d’arte deve bastare a se stessa. Quello che voglio dire è che sono stati scritti tantissimi capolavori della letteratura, gli autori sono ormai morti e sepolti e non puoi tirarli fuori dalla fossa. Hai il libro però, e un libro può farti sognare e riflettere.”

6. [Sulla meditazione trascendentale] “Non saprei come raccontare la prima sensazione; è come trovarsi in un ascensore cui all’improvviso tagliano i cavi; cominci a sprofondare, ma invece di schiantarti al suolo cominci a fluttuare nel vuoto. In quel movimento si sciolgono ansie, tensioni e preoccupazioni, il mondo sembra un posto più bello e luminoso, ti senti a tuo agio, in sintonia con la natura.”

7. [A proposito del suo film Inland Empire] “Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C’è un solenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo. IL FILM è MIO E CI METTO TUTTI I CONIGLI CHE VOGLIO!”

8. “Non si è obbligati a comprendere per amare. Ciò che occorre è sognare”

9. “Il mio film è composto della materia di cui sono fatti gli incubi. Io ho paura di molte cose, ma soprattutto delle bocche e dei denti degli uomini…”

10. “In realtà mi piace il cappuccino. Ma persino una tazza di cattivo caffè è meglio che non bere affatto caffè”.

Nel 2014 il LuccaFilmFestival fa ha invitato il genio indiscusso di David Lynch, che in un’interessantissima ed esclusiva intervista, svela i sui segreti creativi ai microfoni.

Il multiforme ingegno del maestro trae linfa vitale da oltre quarant’anni di meditazione trascendentale: qui un’interessante intervista