David Cronenberg, 10 Citazioni Memorabili

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Ti abbiamo già presentato il regista David Cronenberg.

Un uomo decisamente criptico e affascinante a cui è stata dedicata l’edizione 2015 del Lucca Film Festival. Ma possiamo capire meglio che tipo sia attraverso le sue migliori citazioni.

I suoi film rappresentano spesso realtà che possono essere disturbati, ma non accetta che il mondo reale metta i bastoni tra le ruote a quello del film

I censori tendono a fare quello che fanno soltanto gli psicotici: confondono la realtà con l’illusione

Un tema predominante nelle opere di Cronenberg è la trasformazione del corpo (La Mosca) e la trasformazione della mente (A Dangerous Method). Attraverso questo può esprimere la sua visione dell’essere umano

Io credo che noi pensiamo che la nostra esistenza fisica sia relativamente stabile, ma io non penso che lo sia. Il nostro corpo è come un uragano: muta costantemente, è solo un’illusione che si tratti dello stesso corpo giorno dopo giorno, ma non è mai lo stesso da un momento all’altro. Per questo la questione dell’identità diventa ancora più urgente. Avvertiamo che siamo qualcuno che continua, che ha una storia, che ha un futuro, ma non lo puoi provare

Per me, il primo fatto della esistenza umana è il corpo umano. Ma se tu accetti la realtà del corpo umano, accetti la mortalità, e questa è una cosa davvero difficile da fare perché la conoscenza della propria mente non può immaginare la non-esistenza. È impossibile da fare

Che si tratti di film o di libri, David Cronenberg si considera un’artista, e come tale ha idee precise su quale siano i limiti e le responsabilità di coloro che creano

La maggior parte degli artisti sono attratti da ciò che è nascosto, da ciò che è proibito, tabù. Se sei un artista serio non può accettare i tabù, qualcosa che non puoi guardare, qualcosa che non puoi pensare, qualcosa che non puoi toccare

Quando faccio arte, non ho assolutamente responsabilità sociali di alcun tipo: è come sognare

Altrettanto prende molto seriamente quello che fa sullo schermo. I suoi film non devono essere considerati semplicemente un intrattenimento, ma un viaggio attraverso sè stessi

Come regista io faccio domande, ma non ho risposte. Fare film è una esplorazione filosofica. Io invito il pubblico a fare il viaggio e a scoprire quello che pensano e provano

La vita allora si scopre come un insieme di ricerca e traformazioni che l’uomo deve affrontare, ma soprattutto sperimentare

Tutti siamo scienziati pazzi, e la vita è il nostro laboratorio. Tutti stiamo sperimentando per trovare un modo di vivere, per risolvere problemi, per convivere con pazzia e chaos

Tutti gli stereotipi si rivelano veri. Questa è una cosa orribile della vita. Tutte quelle cose per le quali hai lottato da giovane. Poi inizi a renderti conto che sono stereotipi perché sono veri

Per fortuna c’è l’humor a rischiarare la nostra vita

Non riesco ad immaginare la vita senza umorismo. Bisogna riconoscere l’assurdità della vita, specialmente se si ha una comprensione esistenziale di essa

La sua filosofia e le sue opere si possono leggere attraverso questa ultima citazione, che mette insieme le due sfaccettature di tutto il lavoro di David Cronenberg:

I work with my dreams or nightmares
Io lavoro con i miei sogni o con i miei incubi

 

Trasformazioni, sogni e incubi disegnano un regista fuori dal comune