Schede film

LOS MINUTOS, LAS HORAS

Janaína Marques Ribeiro

Cuba/Brasile, Colore, 11’,  2009

Yoli ha sempre vissuto con la mamma in un umile quartiere dell’Avana, finché un giorno un ragazzo la invita ad uscire da quella realtà. Yoli decide di aspettarlo in modo di rifiutare per la prima volta la sua vita.

Yoli has always lived with her mother in a humble neighbourhood of Havana. One day, a man invites her out. She decides to wait for him rejecting, for the first time, her mother’s company.

FROM -60° TO +113° F

Elle Burchill

USA, Colore, 14’5’’, 2010

Quando la tecnologia rende gli estremi del pianeta accessibili a tanti, è facile dimenticare dove realmente ti trovi. Sotto l’influenza della canicola dell’estate 2010, un viaggio attraverso il deserto della California. Il film mostra come la battaglia tra la Madre Terra e i suoi umani viaggiatori è più evidente – e più bella – ai limiti. E ci sono ancora sorprese.Ascolta

When technology makes event the extremes of the planet accessible to so many, it is easy to forget where you actually are. Under the influence of the heat wave of summer 2010, while en route to the California desert, this work suggests that the battle between Mother Earth and her human travelers is most obvious – and most beautiful – at the limits. And there are still surprises.

THE CAT

George Ungar

Canada, b/n, 2’40’’, 2010

Come gli animali selvatici che si recano verso misteriose pozze d’acqua nella giungla per soddisfare la loro sete, anche gli esseri umani cercano passioni nei viaggi segreti tra le sponde del desiderio sessuale. The è un film/poesia sperimentale su questa forte tendenza umana.

Like wild animals who go to mysterious watering holes in the jungle to quench their thirst, human beings too seek out passion in secret journeys to riverbanks of sexual desire. The Cat is an experimental film/poem about this powerful human experience.

SO ABSTRACT!

Eytan Ipeker

Turchia, Colore, 6’, 2009

Un video astratto riguardante un mondo astratto regolato da geometria e matematica.

A silent abstract video about the (so)abstract world of geometry and mathematics..

ABSTRACT?

Alexei Dimitriev

Russia, Colore, 4’, 2009

Un film senza fretta che indaga sulla nozione dell’astratto.

An unhurried film dealing with the notion of the abstract.

VANISHING POINT #3

Rick Niebe

ITA, Colore, 1’40’’, 2010

La primissima inquadratura di ‘Colazione da Tiffany’ trasformata in un oggetto autonomo.

The very first shot of  ‘Breakfast at Tiffany’s’ turned into an autonomous object.

BROKEN WINDOWS

Richard O’Sullivan

U.K., Colore, 6’, 2010

Broken Windows è costituito dalle ultime riprese girate con una videocamera digitale: queste sono i  suoi rantoli morenti.

Broken Windows consists of the last footage shot with a digital camcorder: these are the dying gasps of the camera.

CET AIR LA’

Marie Loiser

USA, b/n, 3’, 2010

Cet Air la è una famosa canzone francese del 1963, cantata dal vivo dalla cantante newyorkese April March a capella con Julien Gasc. La coppia canta mentre vola su una proiezione, 16 mm in stop motion, di una serie di nuvole, uccelli, bolle, e macchine del fumo… la canzone ha la consistenza di un sogno.

Cet Air la is a famous french song from 1963, sung live by NY singer April March in acapela with Julien Gasc. The couple is singing while flying over a superimposed 16mm projection of a stop motion animation of a series of clouds, birds, bubbles, smoke machines and glitters…the song has the texture of a dream.

ROXY

Shirley Petchprapa

USA, Colore, 12’, 2010

Un uomo intraprende un viaggio con il proprio cane. Ha una precisa destinazione nella propria testa.

A man takes a trip with his dog with a very personal destination in mind.

ENTITY OF HAZE

Rouzbeh Rashidi

Irlanda, Colore, 12’, 2010

In un bel giorno primaverile, un adolescente vaga per un grande giardino godendosi il momento mentre viene osservato da una donna sconosciuta.

In a sunny spring day, a man in his adolescence wanders in a big garden and enjoys his moment whiles being watched by an unknown woman.

CRONOLOGIA

Rosana Cuellar

Germania, Colore, 12’, 2010

Cronologia è un puzzle composto da immagini found footage sul “Neue Heimat”, il progetto architettonico incaricato della ricostruzione della Germania dopo la guerra.

Chronology is a puzzle created by images taken from found footage material originated by “Neue Heimat”, the architectural project in charge of the reconstruction of Germany after the war.

ICH BIN’S HELMUT

Nicolas Steiner

Svizzera/Germania, Colore, 11’, 2010

Nelle profonde Alpi svizzere, Helmut celebra il suo sessantesimo compleanno il giorno in cui ne ha in realtà 57. Degli amici passano a dargli consigli e buone intenzioni mediante bizzarre dichiarazioni.

Originally narrated deep in the Swiss Alps, Helmut celebrates his 60th birthday on the day he actually turns 57. Old friends drop by to offer some well-meaning advice through bizarre declarations of love and transience.

BOULE

Björn Ullrich

Germania, Colore, 5’50’’, 2010

Due figure si incontrano in un paesaggio desertico. Un edificio strano, fatto di colonne, gli appare davanti. All’interno scoprono un terzo personaggio. Insieme giocano una partita a bocce. In un modo bizzarro, le leggi della natura e gli aspetti dell’ambientale cambiano durante il gioco senza disturbare la progressione di esso.

Two figures meet in a desert landscape. A strange building made out of columns appears in front of them. Inside, they discover a third character. Together they play a game of Boule. In a bizarre way the laws of nature and the environmental aspects change during the game without disturbing the progression of it.

LAS REMESAS

Arturo Artal /Juan Carrascal

Spagna, Colore, 3’40’’, 2009

Angelita è una donna salvadoregna che vive negli Stati Uniti. Lavora come donna delle pulizie in un ristorante, vive in un furgone e ogni mese invia rimesse, che lei guadagna cercando bottiglie e lattine nella spazzatura, per aiutare la sua famiglia nel El Salvador.

Angelita is a salvadoran woman who lives in USA. She works as a cleaner in a restaurant, lives in a van and each month sends remittances for helping her family in El Salvador with the money she earns looking for bottles and cans into the trash.

GELIEBTE

Ingo J. Biermann

Germania, Colore, 5’, 2009

Lei è la sua amata. Da più di dieci anni lui dedica ogni mercoledì a lei ma, quando tutto sembra come andare come sempre, una porta si apre e un passo potrebbe cambiare la loro vita.

She is his mistress. For more than ten years his Wednesday afternoon belongs to her. This Wednesday everything seems as usual… but then a door opens, and to step over its threshold might change her life…

SELF

Oleg Dubson

USA, b/n, 20’, 2009

Un autoritratto. Il film segue la routine mattutina, continuamente interrotta dalla sua fantasia, di un giovane uomo.

A self-portrait of sorts, the film follows a young man whose morning routine is continuously interrupted by daydreams.

XIE ZI

Giuseppe Marco Albano

Italia, Colore, 11’, 2010

Un uomo ed un bambino, provenienti da culture troppo lontane fra loro, s’incontrano per sbaglio. Tra timore e diffidenza, si ritroveranno legati l’uno all’altro da un doppio nodo.

A man and a child, from very different cultures, meet each other. Slowly they’ll find themselves closer than they could think at the beginning of their relationship.

SO CHE C’E’ UN UOMO

Gianclaudio Cappai

Italia, Colore, 29’, 2009

In uno squallido casale di campagna, sotto un caldo afoso e opprimente, si trascinano i dubbi, le paure e i malesseri di una famiglia senza controllo.

A tensioni mal represse fa eco una promiscuità morbosa, e il perturbante si insinua in ogni gesto, rumore e bestiario. Se poi il grande assente è il futuro, non basta la follia di un figlio dolcemente crudele a mascherare quel senso di ineluttabilità contro cui è inutile combattere.

In a shabby farmhouse, under a scorching and oppressive heat, find place the doubts, fears and discomfort of a family out of control. If then the great absent is the future, is not enough the folly of a sweetly cruel child to mask the sense of inevitably against whom is useless to fight.

HOME

Francesco Filippi

Italia, Colore, 15’, 2009

Una donna entra in una casa misteriosa e inquietante, che cambia aspetto a seconda degli oggetti che lei involontariamente tocca, o, per meglio dire… clicca! Home è interamente girato con una webcam.

A woman enters in mysterious house that changes aspect everytime that the character touches something.

RESISTANCE

Fabienne Gautier

Francia, Colore, 27’, 2010

Filmati in super 8mm girati a Parigi  durante le manifestazione contro la Guerra del 2003.

French Anti War footage 2003. Shot in super 8mm in Paris.

WATER.MON.MIRROW.FLOWER

Tianran Duan

USA, Colore, 3’44’’, 2010

Il film è composto da una serie di sperimentazioni con increspature d’acqua colorata. La bellezza lirica e poetica delle figure ottenute, rappresenta misteriose illusioni attraverso acque, lune, specchi e fiori rotti, andando a comporre una metafora del rapporto tra la realtà e il nostro mondo spirituale.

This film is a series of exploration with colored water ripples. In the lyrical and poetic beauty of water ripples, this film presents mysterious illusion with broken water, moons, mirrors and flowers, which is a metaphor of  the relationship between the reality and our spiritual world.

LICHT

André Schreuders

Olanda, Colore, 14’57’’, 2010

Una vecchia signora prepara una valigia, mette il suo pesce rosso in un sacchetto di plastica, e si incammina verso un monastero per morire. Durante il suo viaggio avrà diversi incontri brevi ma intensi.

An elderly woman packs some clothes in a suitcase, puts her fish in a plastic bag and leaves on foot to a monastery to die. During her lonely journey she has some brief but intense encounters. She ends her way of Sorrows in a monastery cell where she lies down in bed and refuses all food and drink.

PUZZLE

Sebastien Loghman

Francia, Colore, 3’33’’, 2010

Un anziano signore si accorge che qualcosa manca dalla sua collezione. Viaggia poi attraverso i meandri della sua memoria per riuscire a ritrovarla.

The old Romanesco realizes something is missing from his collection. He journeys through the deepest recesses of his memory to find it.

CHASING WAVES

Paul O. Donoghue

U.K., Colore, 6’, 2010

Una ricerca metaforica di un luogo di tranquilla libertà all’infuori dei rumori della vita contemporanea. Il film ha la parvenza di una versione elettronica delle grafie create dallo sciabordio delle onde lungo una riva del mare: in costante evoluzione, ma sempre le stesse.

A metaphoric search for a place of tranquillity free from the extraneous noise of contemporary life.
Like watching an electronic version of the patterns created by waves lapping along a sea shore.
Constantly changing but always the same.

SALIM

Tommaso Landucci

Italia, Colore, 14’, 2009

La storia racconta di un ragazzo musulmano di nome Salim che è costretto a compiere piccoli furti per sopravvivere. Per sfuggire ad una cattura si nasconde in una chiesa. È spaventato e rimane molto tempo all’interno dell’edificio rimanendovi chiuso dentro.

Salim inconsapevolmente ritroverà una condizione più infantile e più vicina alla sua età. Troverà asilo decontestualizzando completamente alcuni elementi simbolici della tradizione cristiana.

The history speaks about a moslem boy called Salim who do small thefts to survive. While he escapes to a capture, he hides in a church but he stays too much time inside the building remaining closed in it. Salim will have a good night changing completely some symbolic elements of christian tradition.

I WASS A MILL

Stefano Giannotti

Italia, Colore, 3’23’’, 2010

Musiche di Stefano Giannotti

Ne avrei tante da raccontare. Ero un mulino, tutto il giorno a girare, a girare. Come quella volta quei due sotto di me sull’erba alta. Lui la baciava piangendo dolcemente. I bambini di lei giocavano a nascondino fra le spighe. Credo che si stessero dicendo addio. Io continuavo a girare, non potevo interferire con il mondo degli umani. Ma anche noi mulini ci diciamo addio ogni tanto. Ci guastiamo, allora attendiamo, attendiamo la nostra fine.

I would have a lot of stories to tell. I was a mill, all day turning. Even that time, when they were below me in the tall grass. He kissed her, softly crying. Her children played to hide and seek between the ears. I think they were saying goodbye. I kept running, I could not interfere with the human world. But even us, mills, sometimes we say goodbye. We ruin our self, then we wait and wait our end.

OGGI GIRA’ COSI’

Sydney Sibilia

Italia, Colore, 17’, 2010

Certe cose sono talmente assurde che possono accadere solo nella realtà.

Certain things are so weird that can only happen in real life.

FILM ABOUT AN UNKNOWN ARTIST

Laura Garbštien?

Lithuania, Colore, 11’,  2009

La storia tratta di un outsider tragicomico che tenta invano di far parte dell’alta società. Un film è fresco, autentico e geniale.

The story deals about a tragicomical outsider who tries in vain to be part of high society. The film is fresh, authentic and as ingenious as in the first days of cinema.

GYRA

KINE

Grecia, b/n, 12’, 2010

Ogni anno, nell’isola di Kythera, una processione di pellegrini segue la miracolosa icona della Vergine Maria: il corteo assomiglia ad un serpente che esce da un buco e striscia lentamente sotto la pioggia leggera. In Greco “gyra” significa giro. Ma un film (non) è sempre lineare.

Every year, in Kythera Island, a procession of pilgrims follows the miraculous icon of Virgin Mary: it looks more like an unfaithful snake that comes out from a hole and creeps slowly under the soft rain. In Greek gyra means tour. But a film is always (not) linear.

KOH

Adam R. Levine

USA/Thailandia, b/n, 1’50’’, 2010

Un film girato all’alba nel Golfo di Thailandia.

A hand-processed film shot at daybreak in the Gulf of Thailand.

LONTANO

Francia, col., 11′, 2010

Una donna sposata ad un uomo diabolico cerca di liberarsi dalle ossessioni che la tormentano. Il film ci porta nel labirinto dei suoi incubi.

A woman who’s married to a devilish man tries to get rid of the obsessions that haunt her. The film brings us into the maze of her nightmares.

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