Altre proiezioni fuori visioni

JELENA EDA PESIC

CENT’ANNI DI NOSTALGIA

Italia, colore, 9′, 2004

La storia della vita di un uomo e di tanti uomini. Gli istanti di questa vita sono immortalati nelle fotografie.

The life story of a man and many men. The moments of this life are immortalized in the photographs.

 

ADOLPHO ARRIETTA

FLAMMES

Francia, col., 50′, 1978 – 2009

Interpreti: Caroline Loeb, Xavier Grandes, Dyonis Mascolo.

La storia di una chimera che prende corpo in una ragazzina. Come per i racconti di fate che la sua governante le racconta, sorge nell’immaginario della bambina un pompiere, figura fantastica che di notte la va a trovare per non lasciarla più.

The story of a chimera that rises in a girl. As in a fairy tales, that often the housekeeper tells her, a fireman rises in girl’s fancy, fantastic figure that during the night comes in visit not to ever leave her.

I film di A. Arrietta saranno pubblicati prossimamente in versione home video dalla “Re:Voir”.

Il primo DVD della serie, la cui uscita è prevista per ottobre, conterrà i primi due cortometraggi di Arrietta (El Crimen de la Pirindola e L’Imitaciòn del Angel) ed il lungometraggio Le Jouet Criminel. (www.re-voir.com)

 

BEAST DOUBLE BILL

Steve Dwoskin / Keja Ho Ho Kramer

 

THE SUN AND THE MOON

di Steve Dwoskin

GB/Uk 2007, video, 60′, col

regia, soggetto, scenegiattura, montaggio, produttore: Dwoskin

fotografia: Véronique Goël, Maggie Jennings, Keja Ho Kramer, Tatia shaburishvili

suono: Philippe Ciompi

interpreti: Helga Wretman, Beatrice Cordua, Stephen Dwoskin

In una casa isolata e immersa nella natura, una donna matura e una ragazza più giovane si trovano costrette a confrontarsi con «l’altro», un uomo deforme e spaventoso. Sempre più chiuse nel loro personale isolamento e terrorizzate dalla minaccia che sembra incombere su di loro, le due donne dovranno decidere se prendere parte al definitivo annichilimento dell’uomo o invece compiere un gesto finale di pietà e compassione.

«In The Sun and the Moon, un uomo, abietto e mostruoso, una ragazza e un’altra figura ambivalente, una donna, il ponte tra gli estremi archetipi, sono colti nel loro isolamento, timorosi l’uno dell’altro. Contrapponendo la forma interiore con quella naturale, il sublime e l’abietto, ho voluto inserire un linguaggio simbolico semplice eppure fortemente drammatico all’interno dello sviluppo narrativo di una fiaba conosciuta. Il film, quasi una personale interpretazione della Bella e la bestia, codifica ansie, credenze e desideri in immagini seduttive che sono esse stesse una forma di camuffamento che rende possibile esprimere la verità più ostica».

“In an isolated country house, an elderly woman and a girl are forced to confront the “other,” a deformed and fearsome man. Increasingly locked within their personal isolation and terrorized by the menace that seems to be looming over them, the two women must decide whether they should take part in the annihilation of the man or if they should carry out a final gesture of pity and compassion.

“In The Sun and the Moon, a man, abject and monstrous, a young woman and another more ambivalent figure: a woman, the bridge between the former extremes, are caught in their own isolation, fearful of each other. Juxtaposing the interior with natural form, the sublime and the abject, I wanted to forge spartan and yet richly dramatic imagery into a narrative of a well known fairytale. The film, as a personal interpretation of Beauty and the Beast, enciphers concerns, beliefs and desires in seductive images that are themselves a form of camouflage, making it possible to utter harsh truth.”

 

LES CARNETS DE LA BÊTE / THE BEAST NOTES

di Keja Ho Kramer

Francia/2008/28’/video, col

Ritratto di Steve Dwoskin, un nuovo filo nella rete esistenziale d’immagini che legano fra loro Robert Kramer, Dwoskin e Keja Ho Kramer.

Portrait of Steve Dwoskin, a new string in the web of existential images that have been tied between Robert Kramer, Dwoskin and Keja Ho Kramer.

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