Intervento dell’assessore alla cultura

Il Lucca Film Festival è oramai un appuntamento fisso nel panorama culturale della nostra città che nasce e continua grazie all’impegno e alla passione dell’associazione Vi(s)ta  Nova. Sono i componenti di questa realtà che offrono la possibilità di conoscere e avvicinarsi a quello che si definisce cinema sperimentale e indipendente che, altrimenti, resterebbe un’arte riservata solo ad un pubblico specializzato. Entrare in contatto con il Lucca Film Festival significa quindi scoprire e apprezzare una nuova visione del cinema, un flusso artistico originale e mai banale. Significa, in sostanza, aprirsi a nuovi linguaggi per riflettere senza confini su un ventaglio di tematiche davvero vasto. I cineasti che saranno proposti quest’anno, da Peter Greenaway a Stan Brakhage fino a Benedek Fliegauf passando per Antoni Padrós, sapranno sorprendere e divertire il pubblico attraverso un’arte intensa e libera. Abituati come siamo ad affidarci a standard e stereotipi, spesso non siamo in grado di aprirci alla vera scoperta: ecco, il Lucca Film Festival rappresenta senz’altro un’opportunità da cogliere per vedere al di là dei nostri confini ed entrare in un mondo dove spesso è il lirismo delle immagini ad essere protagonista.

Il concorso di cortometraggi sperimentali, inoltre, è un altro aspetto importante che caratterizza il Festival offrendo a tutti un’opportunità per cimentarsi in questo campo artistico. Ringrazio, quindi, l’associazione Vi(s)ta Nova per questo Festival tanto innovativo quanto interessante e invito tutti i lettori a varcare la porta della sala cinematografica per trovarsi di fronte ad un’arte carica di emozioni che non lascerà indifferenti.

 

Alda Fratello

L’Assessore alla Cultura

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