Un anziano percepisce da sempre la realtà come inclinata. Poco a poco, però, tutto sembra capovolgersi, fino all’immagine della Tara Verde a cui rivolge ogni giorno le proprie offerte.
Il figlio minore, monaco in un tempio, viene richiamato a casa e si trova a muoversi sul confine tra realtà e illusione, cercando di comprendere ciò che sta accadendo al padre.
Il film più concettuale del concorso rielabora temi e figure del buddhismo tibetano, portandoli verso una dimensione sospesa tra spiritualità, paradosso e ironia.