Premio a Mario Martone

Mario Martone

La biografia artistica di Mario Martone (Napoli, 1959) parte da lontano e poggia su solide basi che, partendo dal bacino partenopeo, la sua storia, le sue tradizioni, la sua umanità, il suo vulcanico espressionismo, abbraccia i confini di una universalità  dilaniata, labirintica, turbolenta, geograficamente socialmente culturalmente stratificata. Il lavoro di Martone da sempre si muove tra cinema e teatro: ne scaturisce un arcipelago, un mosaico di progetti, intenzioni, realizzazioni, sfide, impulsi, tentazioni, partiture eccentriche e variamente incrociate, che fanno parte di un work in progress tanto esteticamente immaginato quanto concretamente definito. Un autore Mario Martone da sempre criticamente impegnato a destreggiarsi fra regia cinematografica e teatrale (prosa e melodramma), memore di una “avventurosa” linea di ricerca che non l’ha mai abbandonato. A partire dagli esordi alla fine degli anni Settanta quando con il gruppo Falso Movimento ridisegna l’area della sperimentazione teatrale in termine di “nuova spettacolarità” (gesto, musica, immagini elettroniche costituiscono un’unica macchina della visione, un unico dispositivo drammatico), ribadita e rinverdita poi con la creazione nel 1986 dei Teatri Uniti, irrobustita da prestigiose allestimenti operistici, consolidata e raffinata da non conformi prove cinematografiche (il debutto a Venezia 1992 con Morte di un matematico napoletano) fino ai recenti approdi televisivi, mossi anch’essi da spirito indagatore in vista di un nuovo alfabeto da consegnare al popolarissimo genere del nostrano film-opera (il rossiniano Barbiere di Siviglia, la verdiana Traviata) e alla restituzione di una napoletanità trasversale, eccentrica e spaesante quale quella che accompagna il ricordo (la “rilettura”) di Massimo Troisi nel documentario Laggiù qualcuno mi ama. Restando sul grande schermo, Mario Martone rappresenta il trait d’union fra la tradizione dei grandi maestri italiani, da Rossellini a Pasolini a Visconti, e la riflessione sulla modernità e sulle radici profonde della nostra cultura. Da Rossellini eredita l’etica della visione, di Pasolini segue e adatta l’analisi politico antropologica sull’uomo moderno, con Visconti dialoga soprattutto in forza dei presupposti tragici e melodrammatici della sua messinscena cinematografica e operistica. Del rapporto con la natura, con la storia, con la scienza, della ricerca della felicità, del valore delle illusioni, della gloria e vanagloria, del raffronto tra i valori del passato e la situazione statica e deprimente del presente, della caducità emergenziale, psicologicamente fragile della natura umana, spesso in rapporto alle opere letterarie che fanno da fondamenta ispiratrici, sono portavoce i film di Martone. Un cinema che accetta il disagio e le dissonanze come cicatrici  necessario al confronto e al raccordo, che sono parte integrante della narrazione, fra le derive e lo spaesamento e la gloriose gesta del Belpaese ricomposte e reinventate sulle macerie del contemporaneo, un cinema eretico e sperimentale e dinamico fatto di spazi aperti e luoghi chiusi, un cinema (a)storico in campo lungo e un cinema esistenziale in primo piano, intimo e sociale, attraversato da personaggi maschili sfuggenti e figure femminili complesse, ritratti che attraversano le soglie di un male di vivere scisso fra l’esaltazione indicibile, l’inquietudine enigmatica e l’attrazione per l’abisso.

EVENTI

Domenica 24 settembre 2023 ore 17.00
Cinema Astra – Lucca

MASTERCLASS DI MARIO MARTONE

Domenica 24 settembre 2023 ore 21.00
Cinema Astra – Lucca

CONSEGNA PREMIO ALLA CARRIERA A MARIO MARTONE

Domenica 24 settembre 2023 a seguire
Cinema Astra – Lucca

Proiezione Film
IL GIOVANE FAVOLOSO
Mario Martone, Italia, 145’, col.
Presenta Mario Martone

Domenica 24 settembre 2023 ore 18.30
Cinema Astra – Lucca

Proiezione Film
LAGGIÙ QUALCUNO MI AMA
Mario Martone, Italia, 2023, 128’, col.

Lunedì 25 settembre 2023 ore 10.00
Cinema Centrale – Lucca

MARIO MARTONE presenta:
IL GIOVANE FAVOLOSO
Mario Martone, Italia, 145’, col.

Giovedì 28 settembre 2023 ore 21.00
Auditorium San Micheletto – Lucca

Proiezione Film
L’AMORE MOLESTO
Mario Martone, Italia, 1995, 104’, col.